Truffe dei lavori «a compiti» che finiscono in investimenti: come funzionano

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Ricevi un messaggio su WhatsApp o Telegram da una presunta agenzia di selezione: un lavoro da casa, pochi minuti al giorno, nessuna esperienza richiesta. Devi solo mettere like ai video, valutare prodotti, recensire hotel o «ottimizzare» app. All’inizio ti pagano davvero. È proprio quella la trappola.

Come funziona

  1. L’offerta. Un messaggio non richiesto («Ciao, abbiamo visto il tuo CV…») con una paga interessante per compiti semplici. A volte usano il nome di aziende vere o di agenzie per il lavoro conosciute.
  2. I primi compiti pagati. Ricevi piccoli pagamenti per i primi compiti. Ora ti fidi.
  3. Il gruppo o la piattaforma. Ti spostano in un gruppo Telegram o su un sito dove vedi accumularsi le tue «commissioni».
  4. I «compiti premium». Per continuare o sbloccare commissioni più alte devi versare soldi, di solito in cripto. Ti dicono che li riavrai insieme ai guadagni.
  5. La spirale. Ogni livello richiede un versamento più grande. Quando provi a prelevare, il conto mostra un «saldo negativo» da coprire, o ti chiedono una commissione. I soldi non tornano più.

Segnali d’allarme

  • Ti contattano su WhatsApp o Telegram senza che tu ti sia candidato.
  • Pagano molto per compiti che non richiedono niente.
  • Non c’è contratto, colloquio o azienda identificabile.
  • Ti chiedono di pagare o investire per poter lavorare o per ricevere la paga.
  • Parlano di «commissioni», «livelli», «compiti combo» o «saldo negativo».
  • Chiedono pagamenti in criptovalute.

Nessun lavoro vero ti chiede soldi per pagarti lo stipendio.

Cosa fare

  • Non versare soldi per nessun motivo, nemmeno se ti dicono che serve a sbloccare quanto hai già guadagnato.
  • Blocca e segnala numeri e gruppi su WhatsApp o Telegram.
  • Se hai già pagato, contatta la banca o l’exchange da cui hai inviato i soldi: come provare a recuperare un pagamento.
  • Denuncia alla Polizia Postale con gli screenshot delle chat e dei pagamenti: come denunciare.
  • Non condividere i dati bancari né i documenti d’identità: possono essere usati per altre frodi.

Questa truffa funziona come i falsi exchange di criptovalute e i gruppi di investimento su WhatsApp e Telegram: uno schermo che mostra un saldo che non potrai mai prelevare.

Riepilogo settimanale delle piattaforme di investimento fraudolente che rileviamo nelle pubblicità sui social network. Leggi il report di questa settimana →

Ti sei già registrato o hai già pagato?

  1. Non pagare nient’altro, anche se ti chiedono «tasse» o «commissioni» per sbloccare i soldi.
  2. Chiama oggi stesso la tua banca: blocca la carta e chiedi lo storno (chargeback) o il richiamo del bonifico. Prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Non installare nulla di ciò che ti chiedono (AnyDesk, TeamViewer…). Se l’hai fatto, disinstallalo e cambia le password.
  4. Sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all’autorità di vigilanza. Conserva screenshot, email e numeri di telefono.
  5. Attenzione alle società di «recupero fondi» che ti contatteranno promettendo di recuperare i soldi in cambio di un pagamento: quasi sempre sono una seconda truffa.

Guide sulle truffe di investimento