Come riconoscere un deepfake in una pubblicità di investimento
Sempre più pubblicità di truffe di investimento usano deepfake: video in cui un personaggio famoso sembra parlare, ma il volto o la voce sono stati generati o manipolati con l’intelligenza artificiale. In Italia li abbiamo visti con Bruno Vespa, Fabio Panetta, Carlo Cottarelli e Pier Silvio Berlusconi, tra gli altri. Alcuni sono molto convincenti. La buona notizia è che non serve essere esperti per evitarli: quasi tutti si tradiscono per il contesto.
La cosa più importante: il contesto
Prima dei dettagli tecnici, fatti queste domande. Se la risposta a una sola è «sì», non importa quanto il video sembri reale:
- Un personaggio famoso consiglia una piattaforma per guadagnare in una pubblicità?
- Promette guadagni rapidi, garantiti o «automatici»?
- La pubblicità porta a un «articolo di giornale» con un modulo di registrazione?
- Ti chiedono un deposito per iniziare?
I personaggi famosi non promuovono piattaforme di investimento in questo modo. Molti hanno denunciato pubblicamente questi video, e anche la Banca d’Italia ha avvertito dei deepfake del suo governatore. Puoi vedere chi viene usato nella nostra lista di personaggi famosi.
Indizi visivi
- La bocca non coincide con le parole: labbra che si muovono in modo strano, denti sfocati o che cambiano forma.
- Battiti di ciglia strani: troppo pochi, troppo regolari o occhi che non mettono a fuoco nulla.
- Bordi del viso: zone sfocate o «tremolanti» intorno a mento, capelli o orecchie, soprattutto quando la testa gira.
- Pelle troppo liscia o luce che non corrisponde allo sfondo.
- Tagli e zoom continui: servono a nascondere gli errori.
- Occhiali, gioielli o mani che si deformano muovendosi.
Indizi audio
- Voce piatta o robotica, senza respiri né le pause naturali di quella persona.
- Intonazione strana o un accento che non è il suo.
- Audio troppo pulito per la scena.
- Frasi generiche che quella persona non direbbe mai, o cifre da copione di vendita.
Verifica la fonte
- Cerca l’intervista originale sul sito ufficiale della trasmissione o del giornale citato. Non esisterà.
- Guarda chi pubblica la pubblicità: di solito pagine appena create con nomi senza senso o account hackerati.
- Cerca il nome della piattaforma su InvestRedFlags e negli avvisi della CONSOB.
Cosa fare se ne vedi uno
- Non cliccare e non lasciare i tuoi dati.
- Segnala la pubblicità al social network (menu dei tre puntini → segnala → truffa).
- Se ti sei già registrato o hai pagato, segui la guida per le vittime.
Per capire tutto il percorso della truffa, dalla pubblicità al falso broker, leggi come funzionano le truffe con personaggi famosi.