Recensioni false sulle piattaforme di investimento: come riconoscerle
Hai visto una pubblicità in cui un personaggio famoso consiglia una piattaforma di investimento. Prima di registrarti cerchi il nome con la parola «recensioni» o «truffa». E trovi pagine che dicono che è affidabile, con voti di 4,8 su 5, «prove reali» e un grande pulsante per aprire un conto.
Quelle pagine fanno parte della truffa. Analizzando i nomi che rileviamo nelle pubblicità, InvestRedFlags trova sempre lo stesso schema: la rete che paga le pubblicità produce anche le recensioni.
Chi le scrive e dove vengono pubblicate
Le scrive la rete stessa o affiliati pagati per ogni registrazione. Compaiono su servizi gratuiti di cui i motori di ricerca si fidano: documenti condivisi (HackMD, Google Groups…), blog e newsletter gratuiti, forum, siti creati in pochi minuti (.pages.dev, .netlify.app…) e comunicati stampa a pagamento che sembrano articoli su portali di notizie economiche.
Come riconoscere una recensione falsa
- Finisce con un modulo di registrazione.
- Non c’è il nome della società, né un numero di autorizzazione, né un’autorità di vigilanza.
- Promette cifre precise: «fino a 1.000 € al giorno», «solo 250 € per iniziare».
- Dice «non è una truffa» senza prove.
- Il nome della piattaforma cambia («Pro», «360», «AI», «V4»…).
- Cita i personaggi famosi della pubblicità come se la sostenessero davvero.
- Al di fuori di quelle pagine non c’è traccia dell’azienda.
Cosa conta davvero
Controlla il nome presso la CONSOB (che pubblica l’elenco dei siti oscurati) o l’autorità del tuo Paese. In ogni scheda di InvestRedFlags colleghiamo gli avvisi che abbiamo trovato. Nessun avviso non significa che sia sicura: molte piattaforme cambiano nome ogni pochi giorni.
Se ti sei già registrato: non pagare altro, chiama la tua banca e diffida di chi ti offre di «recuperare» i soldi in cambio di una commissione. Trovi tutti i passi nella guida per le vittime.