Truffe del recupero fondi: la seconda truffa contro le vittime

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Perdere soldi su una piattaforma di investimento fraudolenta è duro. Ma ciò che spesso arriva dopo può essere peggio: società, avvocati o «investigatori» che promettono di recuperare i tuoi soldi in cambio di un pagamento anticipato. Nella grande maggioranza dei casi sono gli stessi truffatori o gruppi che hanno comprato i dati delle vittime.

Come ti trovano

  • Ti chiamano o ti scrivono direttamente, a volte settimane o mesi dopo la prima truffa. Sanno quanto hai perso e su quale piattaforma.
  • Pubblicità e recensioni. Fanno pubblicità a chi cerca «come recuperare soldi da un broker» e riempiono forum e siti di recensioni con testimonianze false.
  • Siti di «denunce» o «recensioni». Alcuni siti che dicono di smascherare le truffe esistono in realtà per catturare vittime e mandarle a un servizio di recupero.
  • Si spacciano per autorità: polizia, CONSOB, Europol o un presunto «dipartimento fondi recuperati».

Segnali d’allarme

  • Ti contattano senza che tu l’abbia chiesto.
  • Garantiscono il recupero o citano «percentuali di successo» altissime.
  • Chiedono un pagamento anticipato: «commissioni», «spese legali», «tasse» o «costi blockchain».
  • Chiedono l’accesso alla tua banca, al tuo computer o ai tuoi documenti.
  • Usano nomi che sembrano ufficiali o dicono di lavorare con la polizia.
  • Ti mettono fretta.

Cosa devi sapere

Nessuno può garantirti che recupererai i tuoi soldi. Le vie reali sono gratuite o hanno costi trasparenti:

  1. La tua banca: storno (chargeback) se hai pagato con carta o richiamo del bonifico. Vedi la guida al chargeback.
  2. La Polizia Postale: la denuncia è fondamentale e gratuita.
  3. La CONSOB o l’autorità del tuo Paese.
  4. Un avvocato iscritto all’albo, se vuoi agire per vie legali. Verifica l’iscrizione e diffida di chi chiede soldi in anticipo promettendo risultati.

Le autorità non ti chiederanno mai soldi per restituirti ciò che ti è stato rubato.

InvestRedFlags non offre servizi di recupero

Non chiediamo mai soldi alle vittime né alle piattaforme e non collaboriamo con società di recupero. Se qualcuno ti contatta dicendo di essere dei nostri, è falso.

Se sei già caduto in una truffa, segui la guida per le vittime.

Riepilogo settimanale delle piattaforme di investimento fraudolente che rileviamo nelle pubblicità sui social network. Leggi il report di questa settimana →

Ti sei già registrato o hai già pagato?

  1. Non pagare nient’altro, anche se ti chiedono «tasse» o «commissioni» per sbloccare i soldi.
  2. Chiama oggi stesso la tua banca: blocca la carta e chiedi lo storno (chargeback) o il richiamo del bonifico. Prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Non installare nulla di ciò che ti chiedono (AnyDesk, TeamViewer…). Se l’hai fatto, disinstallalo e cambia le password.
  4. Sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all’autorità di vigilanza. Conserva screenshot, email e numeri di telefono.
  5. Attenzione alle società di «recupero fondi» che ti contatteranno promettendo di recuperare i soldi in cambio di un pagamento: quasi sempre sono una seconda truffa.

Guide sulle truffe di investimento