Come verificare se un broker è autorizzato (guida per paese)

Aggiornato il 29 ottobre 2026

La domanda più importante prima di investire non è quanto guadagnerai, ma chi custodisce i tuoi soldi e chi lo controlla. In quasi tutti i paesi offrire servizi di investimento senza autorizzazione è illegale. Verificarlo è gratis e richiede due minuti.

1. Trova il nome legale della società

Le piattaforme fraudolente usano nomi commerciali accattivanti (“Quantum AI”, “Trade X”…), ma ciò che va verificato è la società che c’è dietro. Cercalo nel piè di pagina del sito, nei termini e condizioni o nelle email ricevute.

Se non trovi alcun nome di società, indirizzo o numero di registrazione, hai già la risposta: non investire.

2. Cercala nel registro dell’autorità di vigilanza

PaeseAutoritàDove verificare
ItaliaCONSOB (e Banca d’Italia)consob.it: albi e avvisi sui siti non autorizzati
SvizzeraFINMAfinma.ch
San MarinoBanca Centralesito ufficiale della Banca Centrale

Per altri paesi, il motore di ricerca internazionale I-SCAN della IOSCO raccoglie gli avvisi delle autorità di tutto il mondo.

3. Controlla anche le liste di avvertimento

La CONSOB pubblica regolarmente l’elenco dei siti oscurati e delle società non autorizzate. Se la piattaforma compare, la risposta è definitiva. Se non compare, non significa che sia sicura: le truffe cambiano nome più in fretta di quanto le autorità riescano a pubblicare avvisi. Per questo esiste InvestRedFlags: cerca la piattaforma qui.

I trucchi dei falsi broker

  • “Siamo regolamentati”… altrove. Dichiarano una licenza in paradisi fiscali che spesso non vigilano sul trading, e che comunque non li autorizza a raccogliere clienti in Italia.
  • Numeri di licenza falsi o copiati da broker reali. Verifica che nome, sito e dominio coincidano esattamente con quelli del registro.
  • Siti clonati che imitano broker legittimi cambiando una lettera del dominio.
  • Un “consulente personale” che ti chiama per spingerti a depositare di più.

Checklist prima di depositare

  • Conosco il nome legale della società e il paese di registrazione.
  • Compare nel registro dell’autorità del mio paese, con lo stesso sito.
  • Non compare nelle liste di avvertimento.
  • Non l’ho conosciuta tramite una pubblicità con un personaggio famoso.
  • Nessuno mi mette fretta né mi chiede di installare programmi.

Se hai già depositato denaro su una piattaforma che non supera questi controlli, chiama subito la tua banca e segui la guida per le vittime. Leggi anche come funzionano le truffe di investimento con personaggi famosi.

Riepilogo settimanale delle piattaforme di investimento fraudolente che rileviamo nelle pubblicità sui social network. Leggi il report di questa settimana →

Ti sei già registrato o hai già pagato?

  1. Non pagare nient’altro, anche se ti chiedono «tasse» o «commissioni» per sbloccare i soldi.
  2. Chiama oggi stesso la tua banca: blocca la carta e chiedi lo storno (chargeback) o il richiamo del bonifico. Prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Non installare nulla di ciò che ti chiedono (AnyDesk, TeamViewer…). Se l’hai fatto, disinstallalo e cambia le password.
  4. Sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all’autorità di vigilanza. Conserva screenshot, email e numeri di telefono.
  5. Attenzione alle società di «recupero fondi» che ti contatteranno promettendo di recuperare i soldi in cambio di un pagamento: quasi sempre sono una seconda truffa.

Guide sulle truffe di investimento