Quali rendimenti sono realistici? Quando una promessa di guadagno è una truffa

Aggiornato il 30 ottobre 2026

Il modo più rapido per riconoscere una truffa sugli investimenti non richiede conoscenze di finanza: guarda quanto promette. Le piattaforme fraudolente parlano dell’1% al giorno, del 20% al mese o di «raddoppiare i soldi in poche settimane». Basta una calcolatrice per capire perché è impossibile.

Cosa è realistico

  • Le borse nel lungo periodo: le azioni dei mercati sviluppati hanno reso storicamente, in media, tra il 5% e il 10% l’anno nel lungo periodo, con anni di forti perdite nel mezzo.
  • Conti deposito e libretti: di solito pochi punti percentuali l’anno, a seconda dei tassi del momento.
  • Obbligazioni e titoli di Stato: rendimenti moderati che dipendono dai tassi e dal rischio dell’emittente.

E soprattutto: nessun investimento legittimo garantisce guadagni. Più alto è il rendimento possibile, più alto è il rischio di perdere.

Cosa promettono le truffe, in numeri

L’interesse composto trasforma le promesse delle truffe in cifre assurde:

PromessaCosa significherebbe in un anno
1% al giornoMoltiplicare i soldi per più di 37
20% al meseMoltiplicarli per quasi 9
10% al meseMoltiplicarli per più di 3
«Raddoppia in un mese»Moltiplicarli per più di 4.000

Se un sistema facesse davvero questo, i suoi creatori sarebbero in pochi anni tra le persone più ricche del mondo. Non avrebbero bisogno di pubblicità su Facebook con personaggi famosi né dei tuoi 250 euro.

Frasi che tradiscono una truffa

  • «Guadagni garantiti» o «zero rischi».
  • «Il robot / l’intelligenza artificiale opera per te, non devi fare niente».
  • «Le banche non vogliono che tu conosca questo sistema».
  • «Posti limitati, iscriviti oggi».
  • «Inizia con soli 250 euro».
  • «Prelevi quando vuoi» (e poi devi pagare per prelevare).

E se il mio saldo cresce davvero?

Sulle piattaforme fraudolente il saldo che vedi è un numero su uno schermo, non denaro. I truffatori controllano quello che l’app mostra. Per questo all’inizio ti lasciano prelevare piccole somme: perché tu ti fidi e versi di più. La vera prova arriva quando provi a prelevare una somma importante, ed è lì che compaiono «tasse» e «commissioni».

Come investire senza cadere nelle truffe

  • Investi solo tramite intermediari autorizzati: come verificare se un broker è autorizzato.
  • Diffida di qualunque opportunità che ti arriva da pubblicità, social, WhatsApp o da qualcuno conosciuto da poco.
  • Se non capisci come si genera il guadagno, non investire.
  • Prima di decidere, parlane con una persona di fiducia o con un consulente autorizzato.

Ti hanno proposto una piattaforma con rendimenti come questi? Cercala su InvestRedFlags.

Riepilogo settimanale delle piattaforme di investimento fraudolente che rileviamo nelle pubblicità sui social network. Leggi il report di questa settimana →

Ti sei già registrato o hai già pagato?

  1. Non pagare nient’altro, anche se ti chiedono «tasse» o «commissioni» per sbloccare i soldi.
  2. Chiama oggi stesso la tua banca: blocca la carta e chiedi lo storno (chargeback) o il richiamo del bonifico. Prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Non installare nulla di ciò che ti chiedono (AnyDesk, TeamViewer…). Se l’hai fatto, disinstallalo e cambia le password.
  4. Sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all’autorità di vigilanza. Conserva screenshot, email e numeri di telefono.
  5. Attenzione alle società di «recupero fondi» che ti contatteranno promettendo di recuperare i soldi in cambio di un pagamento: quasi sempre sono una seconda truffa.

Guide sulle truffe di investimento