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India: piattaforme di investimento con segnali di frode

Queste sono le piattaforme che abbiamo rilevato mentre facevano pubblicità in questo paese (India). Prima di investire, verifica che siano autorizzate da SEBI.

1Piattaforme
2pubblicità
2Personaggi famosi usati

Rilevazioni verificate tra il 2 novembre 2026 e il 3 novembre 2026.

Piattaforma Ultima volta Paesi Personaggio usato
Quantum AI 3 novembre 2026 Emirati Arabi Uniti, Argentina, Canada, Spagna, Francia, Regno Unito, Ghana, India, Italia, Giappone, Singapore Abraham Ansah, Amancio Ortega, Bernard Arnault, Élise Lucet, Elon Musk, Flavio Briatore, François Lenglet, Giorgia Meloni, James Dyson, Jane Naana Opoku-Agyemang, Jim Ratcliffe, José Luis Escrivá, Juan Roig, Lawrence Wong, Loïc de La Mornais, Marcos Galperin, Mark Carney, Martin Lewis, Mukesh Ambani, Narendra Modi, Nigel Farage, Pedro Sánchez, Pier Silvio Berlusconi, Richard Branson, Samson Lardy, Sanae Takaichi, Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vicente Vallés, Xavier Niel

Personaggi famosi più usati in questo paese

  1. Narendra Modi · 1 pubblicità
  2. Mukesh Ambani · 1 pubblicità

Reti di truffe

Controlla il registro ufficiale

Nessuna piattaforma legale può offrire investimenti senza autorizzazione. Controlla sempre il registro dell’autorità di vigilanza del tuo paese:

Guide sulle truffe di investimento

Come citare questi dati

Puoi riutilizzare questi dati citando InvestRedFlags con un link a questa pagina (licenza CC BY 4.0). Per esempio:

Fonte: InvestRedFlags (investredflags.com/it/paese/india), dati al 3 novembre 2026.

→ Altri dati per i giornalisti

Ti sei già registrato o hai già pagato?

  1. Non pagare nient’altro, anche se ti chiedono «tasse» o «commissioni» per sbloccare i soldi.
  2. Chiama oggi stesso la tua banca: blocca la carta e chiedi lo storno (chargeback) o il richiamo del bonifico. Prima lo fai, più possibilità hai.
  3. Non installare nulla di ciò che ti chiedono (AnyDesk, TeamViewer…). Se l’hai fatto, disinstallalo e cambia le password.
  4. Sporgi denuncia alla polizia e segnala il caso all’autorità di vigilanza. Conserva screenshot, email e numeri di telefono.
  5. Attenzione alle società di «recupero fondi» che ti contatteranno promettendo di recuperare i soldi in cambio di un pagamento: quasi sempre sono una seconda truffa.